Flanker Ruano

17 settembre 2013
Commenti chiusi

Raffaello Bertieri, uno dei più influenti ideologi del carattere tipografico italiano, ebbe l’occasione di ammirare uno degli esemplari del trattato del calligrafo spagnolo Ferdinando Ruano, dal titolo Sette Alphabeti di varie lettere, e di rimanere affascinato dalle lettere cancelleresche. Pertanto fece completare l’alfabeto con le maiuscole, non presenti nell’originale, e, nel 1926, la Fonderia Nebiolo pubblicò il Ruano: un raro esemplare di scrittura cancelleresca completamente verticale.

Ruano - 1

La prima pagina del catalogo del 1927

Bertieri successivamente pubblicò a puntate sull’Archivio Tipografico, la rivista della Nebiolo, un lungo articolo (De’ più noti scrittori di caratteri e calligrafi italiani nel Cinquecento) che spiegava il lungo lavoro e l’analisi dell’opera.

Ruano - 2

Dettaglio della prima pagina del catalogo

Su MyFonts è pubblicato il risultato di un paziente lavoro di ricostruzione in digitale delle lettere del corpo 24 a partire dal catalogo del nuovissimo carattere, datato 1927 e del quale trovate alcune immagini in questa pagina. Alcuni glifi mancanti – ovvero la e commerciale, le legature fl, ae ed oe, sono stati ricostruiti in base a fotografie (purtroppo non troppo buone). Le vigolette basse, il segno di paragrafo, il cancelletto ed i vari simboli di valuta sono stati disegnati ex novo.

Ruano - comparison

Comparazione dell’originale (sopra, corpo 48) con la ricostruzione digitale (sotto, corpo 24). Si noti la differenza di spessore dei tratti sottili dovuta alla differenza di corpo.

In futuro potrebbe essere possibile, nonché auspicabile, riuscire a ricostruire uno stile display (corpo più grande) ed uno stile caption (corpo più piccolo) del carattere.

Articoli correlati

I commenti sono chiusi.

© 2009–2015 Studio Di Lena